(Ultima modifica: 9 Aprile 2020)

Dal 1 Gennaio 2011 è entrato in vigore per le Pubbliche Amministrazioni l'obbligo di dotarsi dell'Albo online, con la legge 69/2009.

A partire da tale data gli obblighi di pubblicazione degli atti e dei provvedimenti amministrativi si intendono assolti con la pubblicazione sui propri siti istituzionali.

La forma cartacea rimane solo in originale mentre è fatto espressamente obbligo di pubblicare sul proprio sito internet istituzionale tali documentazioni.

 

  • IL Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, con nota Prot. n. MPIAOODGRUREG.UFF./ 6229 del 31 marzo 2011, avente per oggetto:

"Adempimento dell’obbligo di pubblicazione on line dei Codici disciplinari e del Codice di comportamento dei dipendenti", ribadisce gli obblighi di cui all'oggetto.

  • L’obbligo di pubblicazione del Codice disciplinare è stato sancito, oltre che dall’art. 7, comma 1 della legge 300/1970, dall’art. 55 del decreto legislativo 165/2001 e da diversi contratti collettivi nazionali di lavoro (art. 13, comma 8, del CCNL Comparto Ministeri del 12/6/2003; art. 9, comma 11, del CCNL Area I Dirigenza del 12/2/2010; art. 16, comma 12, del CCNL Area V Dirigenza del 15/7/2010).
  • Il decreto legislativo 150/2009, all’art. 68, è intervenuto sulla materia, modificando l’art. 55, comma 2 del citato D.L.gs. 165/2001, prevedendo che “La pubblicazione sul sito istituzionale dell’amministrazione del codice disciplinare, recante l’indicazione delle predette infrazioni e relative sanzioni, equivale a tutti gli effetti alla sua affissione all’ingresso della sede di lavoro”.
  • La Presidenza del Consiglio dei Ministri, con circolare n. 14 del 23 dicembre 2010, recante “Disciplina in tema di infrazioni e sanzioni disciplinari e procedimento disciplinare – problematiche applicative”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 57 del 10 marzo 2011, si è espressa nel senso che la dovuta pubblicazione dei Codici disciplinari, nonché del Codice di comportamento dei dipendenti pubblici, debba obbligatoriamente avvenire nel sito istituzionale Internet.

L'albo è diviso in sezioni, corrispondenti ai sottomenu di destra.